Il Metodo Feuerstein
Approfondimento del metodo
Il Metodo Feuerstein parte dalla convinzione che possa esistere una distanza tra le potenzialità di una persona e la loro effettiva espressione. Attraverso la relazione con un professionista formato, chiamato mediatore, la persona viene accompagnata a osservare il proprio modo di affrontare un compito, riconoscere gli errori e sperimentare strategie cognitive più funzionali. Il mediatore non fornisce semplicemente soluzioni, ma aiuta a raccogliere le informazioni in modo ordinato, confrontare, formulare ipotesi, pianificare le azioni, controllare l’impulsività e motivare le proprie risposte. In questo modo il bambino o il ragazzo diventa progressivamente più consapevole, autonomo e flessibile nel proprio modo di pensare.
I percorsi possono essere indicati in presenza di:
- difficoltà attentive e organizzative;
- fragilità nelle funzioni esecutive;
- difficoltà scolastiche e disturbi specifici dell’apprendimento;
- disturbi del neurosviluppo;
- difficoltà nella regolazione emotiva e comportamentale;
- scarsa autonomia nello studio;
- difficoltà nell’utilizzare efficacemente le proprie risorse cognitive.
Il Metodo Feuerstein può essere utile anche a bambini, bambine e adolescenti che non presentano una diagnosi specifica, ma hanno bisogno di consolidare il metodo di studio, la capacità di pianificazione o la fiducia nelle proprie possibilità.
Il percorso è orientato al potenziamento di diverse funzioni cognitive:
- attenzione e concentrazione;
- memoria di lavoro;
- pianificazione e organizzazione;
- controllo dell’impulsività;
- capacità di confronto e problem solving;
- flessibilità cognitiva;
- orientamento spaziale;
- comprensione e regolazione delle emozioni;
- strategie di apprendimento;
- autonomia nello studio;
- consapevolezza del proprio funzionamento cognitivo.
Le strategie apprese durante gli incontri vengono progressivamente trasferite alle situazioni scolastiche, familiari, relazionali e quotidiane.
Il lavoro può prevedere l’utilizzo del Programma di Arricchimento Strumentale – PAS, composto da attività carta-matita organizzate secondo livelli di difficoltà crescente. Gli esercizi non sono legati alle tradizionali materie scolastiche: il loro contenuto è utilizzato come occasione per attivare e potenziare specifici processi di pensiero.
Il PAS Basic, rivolto principalmente ai bambini più piccoli o a persone che necessitano di attività maggiormente accessibili, propone esercizi dedicati, ad esempio, all’organizzazione percettiva, all’orientamento spaziale, ai concetti numerici, all’attenzione, al confronto, al riconoscimento delle emozioni e allo sviluppo dell’empatia.
Il PAS Standard, generalmente utilizzato a partire dagli otto anni, comprende strumenti più articolati che aiutano a osservare con attenzione, individuare gli obiettivi, selezionare le informazioni rilevanti, anticipare mentalmente le conseguenze delle azioni e affrontare i problemi attraverso la formulazione di ipotesi, anziché procedere per tentativi ed errori.
La finalità non è aumentare la quantità delle conoscenze possedute, ma ampliare il repertorio degli strumenti attraverso cui la persona può conoscere, comprendere e imparare.
Ogni intervento viene personalizzato sulla base delle caratteristiche e dei bisogni del bambino, della bambina o dell’adolescente e degli obiettivi condivisi con la famiglia. Gli incontri possono comprendere attività individuali di mediazione cognitiva, utilizzo degli strumenti PAS, lavoro sulle funzioni esecutive, potenziamento attentivo e metacognitivo e supporto alle strategie di studio. Sono inoltre previsti momenti periodici di confronto con i genitori e, quando necessario, un raccordo con la scuola o con gli altri professionisti coinvolti. Le attività vengono proposte in modo graduale e strutturato, prestando attenzione non solo agli aspetti cognitivi, ma anche alla motivazione, alla dimensione emotiva e alla qualità della relazione.